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Nations Championship 2026: Sbloccare nuove rivalità

L’arrivo del primo Nations Championship cambia tutto. Riunendo i calendari dell’emisfero nord e dell’emisfero sud in un’unica grande classifica, le vecchie test match “amichevoli” scompaiono. Ogni placcaggio, ogni meta e ogni punto bonus conta ora per la classifica.

Per generazioni, il calendario del rugby internazionale ha seguito un ritmo molto familiare. Ogni estate, le nazioni dell’emisfero nord volavano a sud per affrontare un solo Paese per tre volte. Ogni autunno, i giganti dell’emisfero sud volavano a nord per disputare delle partite singole. Questa era la tradizione.

L’arrivo del primo Nations Championship cambia tutto. Riunendo i calendari dell’emisfero nord e dell’emisfero sud in un’unica grande classifica, le vecchie test match “amichevoli” scompaiono. Ogni placcaggio, ogni meta e ogni punto bonus conta ora per la classifica.

Ma per i tifosi, la vera magia non risiede soltanto nei numeri della classifica. Sta nel fatto che il vecchio calendario è stato completamente rivoluzionato.

Quest’anno assisteremo a sfide rare e affascinanti in cui culture rugbistiche contrastanti, ambienti completamente nuovi e una pressione altissima si scontrano.

Dai fedelissimi del torneo agli appassionati occasionali in cerca di puro spettacolo, ecco alcune delle storie e delle nuove rivalità destinate a definire questa nuova era.


Il romanticismo del rugby nel Nord Italia
Italia v Figi
Quando: Sabato 21 novembre
Dove: Bluenergy Stadium, Udine



Questo è puro romanticismo rugbistico. Storicamente, una sfida come Italia-Figi sarebbe potuta essere considerata un test di preparazione o un incontro secondario del calendario autunnale. Sotto il vessillo del Nations Championship, invece, è una battaglia cruciale della sesta giornata che potrebbe rivelarsi decisiva per il Finals Weekend.

Dal punto di vista stilistico, è una prospettiva irresistibile. L’Italia si è evoluta a grandi passi sotto la guida di Gonzalo Quesada, sviluppando un rugby organizzato, clinico e ferocemente disciplinato che le ha permesso di diventare una mina vagante nel Sei Nazioni. Ora affronta un banco di prova importante: gli offload quasi soprannaturali, l’atletismo puro e il magnifico caos non strutturato delle Figi. Il sistema difensivo italiano riuscirà a contenere la squadra con il contrattacco più esplosivo del pianeta quando la sopravvivenza nel torneo sarà in gioco?



Il festival di Liverpool
Figi v Inghilterra
Quando: Sabato 11 luglio
Dove: Hill Dickinson Stadium, Liverpool



Le grandi partite di rugby in Inghilterra si disputano quasi sempre entro i confini tradizionali del sud-ovest di Londra. Non quest’anno.

Grazie alla particolare struttura della finestra internazionale di luglio, gli isolani volanti delle Figi porteranno le loro partite “casalinghe” nel nord-ovest dell’Inghilterra. Vedere una potenza mondiale come l’Inghilterra viaggiare verso una città calcistica iconica come Liverpool per affrontare una squadra figiana incredibilmente atletica e imprevedibile in una vera partita di un torneo rappresenta una ventata d’aria fresca. Per gli appassionati occasionali promette un’atmosfera da autentico festival.

Dal punto di vista tattico, è il classico confronto di ingegno: il gioco al piede organizzato dell’Inghilterra riuscirà a limitare la capacità quasi soprannaturale delle Figi di segnare mete spettacolari dal nulla?



Il Calderone Latino
Argentina v Scozia
Quando: Sabato 4 luglio
Dove: Estadio Mario Alberto Kempes, Córdoba



Non esiste un ingresso graduale in un torneo come questo. Fin dal weekend inaugurale, la Scozia affronta una prova definitiva della propria forza mentale. Storicamente gli scozzesi praticano uno dei rugby più rapidi e spettacolari d’Europa, ma vincere nel territorio dei Pumas è oggi tutta un’altra storia. I tifosi argentini sono famosi in tutto il mondo per creare atmosfere travolgenti, tra bandiere, fumogeni e un rumore assordante. Catapultare una Scozia dalle skill sopraffine direttamente nell’intimidatorio e passionale calderone di Córdoba fin dal primo giorno conferisce all’intera competizione un tono drammatico e ad altissima tensione. È un vero testa o croce interemisferico — entrambe le squadre hanno ottenuto tre vittorie nelle ultime sei sfide — dove un singolo errore potrebbe compromettere il sogno della Grand Final.


La rivincita dei pesi massimi
Francia v Sudafrica
Quando: Venerdì 13 novembre
Dove: Stade de France, Saint-Denis



Se doveste guardare una sola partita di rugby a novembre, potrebbe essere questa. I tifosi più appassionati ricordano ancora perfettamente l’incredibile quarto di finale della Coppa del Mondo 2023 tra queste due nazionali. È lo scontro definitivo tra due identità rugbistiche e rappresenta uno spettacolo perfetto anche per chi segue lo sport in modo occasionale. La potenza fisica pura e implacabile degli Springboks sudafricani si contrappone alla velocità, al talento e alla brillantezza tattica della Francia, sostenuta inoltre da un pubblico di casa appassionatissimo. È l’equivalente rugbistico di un incontro mondiale per il titolo dei pesi massimi, e il vincitore probabilmente conquisterà il proprio posto al Finals Weekend di Londra. Potrà sorprendere qualcuno sapere che la Francia ha ottenuto una sola vittoria negli ultimi dieci incontri contro i Boks. I francesi saranno determinati a migliorare questo bilancio a Parigi in autunno.


Il torneo definitivo senza ancore di salvezza
Ciò che rende queste nuove sfide così avvincenti è che ogni ancora di salvezza è stata completamente rimossa. Nel vecchio sistema, perdere un test match estivo o autunnale rappresentava soprattutto un colpo all’orgoglio di una squadra. Nel Nations Championship, perdere una sola partita può compromettere le ambizioni di titolo di una nazione molto prima dell’arrivo al Finals Weekend dell’Allianz Stadium a fine novembre.
I vecchi confini sono stati ufficialmente cancellati. Benvenuti in una nuova era del rugby globale.