Nato da una joint venture storica tra Six Nations Rugby e SANZAAR, il lancio del nuovo torneo internazionale biennale segna l'inizio di una nuova era per il gioco a livello globale, definita dalla collaborazione per realizzare una visione condivisa sul futuro del rugby, con lo sport più connesso che mai.
"Il lancio del Nations Championship è probabilmente l'evoluzione più significativa dello sport da quando il rugby è diventato professionistico", afferma Ronan Dunne, Presidente di Six Nations Rugby e Co-Presidente del Nations Championship. "Più che un semplice nuovo torneo, è una dimostrazione della forza della collaborazione, e di una visione condivisa per ridefinire il futuro dello sport.
Svelato il trofeo del Nations Championship

Il torneo rappresenta un pilastro fondamentale del calendario globale del rugby, ora riorganizzato, collegando le finestre internazionali di luglio e novembre già esistenti attraverso un formato unico tra emisferi che conferisce un significato ancora maggiore a ogni incontro, con punti, classifiche, titoli e trofei in palio. Questo significa che ogni partita conta per ogni squadra, e si traduce in una proposta estremamente coinvolgente per i giocatori, i tifosi e per nuovi investimenti.
Creato dal gioco, per il gioco, per i suoi giocatori e per i tifosi, il Nations Championship è destinato a diventare un importante catalizzatore di crescita, e la sua edizione inaugurale di quest'anno segna un momento storico per uno sport pronto a diventare davvero globale."
Con le dodici squadre internazionali più forti del panorama rugbistico, il Nations Championship introdurrà per la prima volta un formato competitivo che vede le federazioni del Six Nations rappresentare l'Emisfero Nord, sfidando le potenze del SANZAAR, insieme alle squadre invitate Giappone e Figi, che rappresenteranno l'Emisfero Sud. Gli incontri iniziano a luglio con tre "Super Sabati" consecutivi, offrendo ai tifosi partite ravvicinate e una copertura completa a livello mondiale.

L'attenzione si sposta poi su novembre, quando l'Emisfero Nord diventa il centro del rugby internazionale, con un intero mese di partite. Il secondo capitolo degli incontri porta verso il primo "Finals Weekend" della storia, che si terrà nell'iconico Allianz Stadium di Londra. Tre giorni di doppie sfide culmineranno con una squadra che vincerà la prima edizione del Nations Championship, affermandosi come la forza dominante del rugby mondiale.
Ogni girone di sei squadre competerà anche per guadagnare punti per il proprio emisfero, cercando di conquistare il nuovo Nations Championship Hemisphere Crown, assegnato al girone di squadre con il maggior numero di punti durante il Finals Weekend. Alla fine del torneo, questo novembre, verrà incoronata la nazione dominante nello sport, e sarà definito l'equilibrio di potere tra gli emisferi.
Mark Alexander, Co-Presidente del Nations Championship, ritiene che "è iniziato un nuovo capitolo per il gioco a livello globale" e che il torneo "rispecchia la nostra convinzione condivisa secondo cui il futuro del rugby deve essere plasmato attraverso la collaborazione, non la frammentazione. Approfondirà le rivalità e creerà nuove opportunità per le squadre emergenti. È un'iniziativa audace e orientata al futuro, costruita sulla collaborazione, l'innovazione e un impegno condiviso per la sostenibilità a lungo termine del gioco a livello globale. È pensata per offrire ai tifosi un'esperienza di livello mondiale, con incontri significativi, finestre di competizione coerenti e una piattaforma che mette in mostra il meglio del rugby internazionale. Rafforza inoltre i valori fondamentali dello sport: rispetto, resilienza e connessione globale."
Il Nations Championship diventerà un pilastro fondamentale del calendario internazionale d'élite, ma la riforma più ampia del calendario ha anche rafforzato le basi dello sport, con World Rugby che ha introdotto una competizione di secondo livello al di sotto del Nations Championship.
Nations Championship: nuove rivalità in arrivo

La World Rugby Nations Cup, gestita dall'organo di governo e federazione internazionale del rugby, crea una piattaforma fondamentale per le federazioni di alto livello, e Brett Robinson, Presidente di World Rugby, riconosce l'importanza di un calendario e di un gioco più connessi:
"Insieme, il Nations Championship e la World Rugby Nations Cup trasformeranno il panorama del rugby internazionale, offrendo maggiore entusiasmo ai tifosi, certezze alle federazioni e opportunità significative per giocatori e squadre. L'impatto di queste competizioni collegate, e la collaborazione necessaria per crearle, non dovrebbe essere sottovalutato.
"Dal punto di vista di World Rugby, sono particolarmente entusiasta di ciò che questo significa per le federazioni di alto livello. La nuova Nations Cup è un esempio concreto del pilastro degli investimenti di impatto previsto dal nostro nuovo piano strategico, offrendo a ogni squadra qualificata per la Rugby World Cup maschile un percorso costante di incontri competitivi tra un torneo e l'altro, e l'opportunità di massimizzare il proprio potenziale di rendimento."
Gli incontri iniziano il 4 luglio, con una copertura televisiva completa che permetterà ai tifosi di tutto il mondo di seguire ogni momento dell'azione. Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale del Nations Championship.












