Dopo un primo weekend da urlo, il Nations Championship torna questo sabato con un'avvincente 2ª giornata.
Ecco tutto quello che c’è da sapere in vista delle partite di questo fine settimana...
Nuova Zelanda - Italia
Stadio: Hnry Stadium, Wellington, Nuova Zelanda
Calcio d’inizio: sabato 11 luglio – ore 17:10 locali (7:10 CEST)
L’era di Dave Rennie è iniziata alla grande con un’emozionante vittoria con punto bonus sulla Francia, e ora gli All Blacks puntano a mantenere il loro storico dominio sugli Azzurri. La Nuova Zelanda ha vinto tutti i 17 precedenti incontri tra le due squadre, segnando ben 998 punti in totale.
Il piano di gioco dei padroni di casa ruota attorno a una potenza terrificante post-contatto e alla supremazia aerea. La Nuova Zelanda è in testa al torneo per metri guadagnati nel post-contatto (154) e per linebreak (12), guidata da Will Jordan, autore di due mete lo scorso fine settimana. Con Cam Roigard in forma smagliante e Jordie Barrett in testa al torneo con due assist, la difesa italiana si trova ad affrontare una prova del fuoco.
L’Italia, tuttavia, si presenta con un’identità difensiva altamente disciplinata. Gli uomini di Gonzalo Quesada sono secondi nella competizione per percentuale di placcaggi riusciti (84,7%) e per numero di entrate in ruck difensive (78), grazie soprattutto alla prestazione impeccabile di Lorenzo Cannone con 20 placcaggi nel primo turno. L’Italia vanta inoltre la perfezione nelle fasi statiche, avendo vinto il 100% delle mischie e ben 17 touche lo scorso weekend, il massimo del turno. Se riusciranno a sfruttare a proprio vantaggio il tasso di possesso palla in fase di ripresa (28,6%), il migliore del torneo, ed a eliminare gli errori non forzati che li hanno afflitti a Tokyo, gli Azzurri hanno gli strumenti per interrompere il ritmo dei padroni di casa.
- Dato chiave: Ardie Savea ha forzati più tenuti (2) di qualsiasi altro giocatore nel primo turno, incarnando l’aggressività sul breakdown degli All Blacks, che ha totalizzato 78 ruck ingaggiate.

Australia - Francia
Stadio: Suncorp Stadium, Brisbane, Australia
Calcio d’inizio: sabato 11 luglio - ore 17:40 locali (9:40 CEST)
Due giganti feriti si scontrano a Brisbane, entrambi desiderosi di riscattarsi dopo le sconfitte di misura subite in apertura del torneo. Sebbene la Francia abbia vinto gli ultimi tre incontri tra le due squadre, i Wallabies vantano un record storico impeccabile di 5-0 contro i Bleus al Suncorp Stadium.
I Wallabies di Joe Schmidt faranno grande affidamento su una difesa agguerrita e sulla potenza nel gioco palla in mano. L’Australia è in testa alla classifica per numero di placcaggi dominanti (12) e ha superato 36 difensori nella prima giornata. Il potente terza linea Rob Valetini è stato una forza della natura lo scorso fine settimana, guidando la classifica del torneo con 33 metri guadagnati dopo il contatto in 19 cariche palla in mano. Supportati da una mischia che ha funzionato al 100%, i Wallabies hanno gli strumenti per aprire varchi nella linea difensiva francese.
La Francia si presenta vantando a sua volta uno schema di gioco fortemente fisico. I Bleus di Fabien Galthié hanno effettuato più placcaggi di qualsiasi altra squadra nel primo turno (190), con il centro Yoram Moefana che ha collezionato tre placcaggi dominanti. In attacco, il mediano di apertura Matthieu Jalibert rimane il regista principe, guidando le classifiche di squadra con 19 carice e quattro offload dopo la partita dello scorso weekend. Ci si aspetta una battaglia aperta e ad alta velocità, con la Francia che cercherà di sfruttare il suo pericoloso gioco di offload (12 nel primo turno) contro una squadra australiana desiderosa di interrompere una serie di cinque sconfitte consecutive.
- Dato chiave: gioco palla in mano contro pressione sulle fasi statiche. Lo scorso fine settimana l’Australia ha rubato due touche, un’arma che sarà fondamentale per mettere in difficoltà la touche francese, che nell’ultimo incontro tra queste due squadre ha registrato una percentuale di successo del 94%.

Giappone – Irlanda
Stadio: McDonald Jones Stadium, Newcastle, Australia
Calcio d’inizio: sabato 11 luglio - ore 20:10 locali (12:10 CEST)
Dopo la netta vittoria sull’Italia, il Giappone si appresta ad affrontare a Newcastle un avvincente scontro contro un'Irlanda in grande forma. Sebbene quest'ultima vanti una percentuale storica di vittorie del 90,9% negli scontri diretti, nessuno potrà dimenticare l’iconica vittoria a sorpresa del Giappone per 19-12 alla Coppa del Mondo del 2019.
I Brave Blossoms hanno messo a punto un gioco al piede letale. Il Giappone è in testa al torneo per metri totali al piede (984) e calci in gioco (35), trainato dai 395 metri al piede del mediano di apertura Ryunosuke Ito, il miglior risultato individuale del girone. Grazie anche ai 46 possessi totali (il miglior risultato del torneo) e a una percentuale di successo al 100% nelle rimesse laterali, il Giappone cercherà di respingere l’Irlanda nella propria metà campo e di lasciare che l'estremo Takuro Matsunaga (17 punti nel primo turno), vera e propria macchina da punti, colpisca dalla piazzola.
L’Irlanda, tuttavia, rappresenta un enorme salto di qualità in termini di precisione nell’esecuzione. Gli uomini di Andy Farrell hanno trascorso più tempo nella metà campo avversaria rispetto a qualsiasi altra squadra nella prima giornata (11 possessi) e hanno dominato i cieli con 19 palle vinte in touche, il massimo del turno. Con una mischia perfetta e la grinta difensiva di Jack Conan – autore di 19 placcaggi con una percentuale di successo del 95% lo scorso weekend – l’Irlanda è pronta a mettere alla prova le ambizioni del Giappone e a prolungare la propria serie di cinque vittorie consecutive.
- Dato chiave: difendere la linea di guadagno sarà fondamentale. Il Giappone vanta la percentuale di placcaggi riusciti più alta del torneo (86,4%), che dovrà sfruttare per fermare i trequarti irlandesi guidati da Stuart McCloskey, che ha battuto 6 difensori lo scorso fine settimana.

Figi v Inghilterra
Stadio: Hill Dickinson Stadium, Liverpool, Inghilterra
Calcio d’inizio: sabato 11 luglio – ore 15:10 locali (16:10 CEST)
Le Figi disputeranno la loro partita in casa a 10.000 miglia di distanza dalle Isole del Pacifico, portando il loro stile di rugby unico nel suo genere nel nuovissimo stadio dell’Everton, situato nei pressi del porto di Liverpool. L’Inghilterra vanta una percentuale di vittorie storica del 90% sui Flying Fijians, ma il famoso trionfo delle Figi a Twickenham nel 2023 dimostra che hanno la capacità di creare grossi problemi alla squadra inglese in qualsiasi momento.
Le Figi hanno dato spettacolo nella prima giornata con una dimostrazione di audacia offensiva senza precedenti, guidando il torneo per numero di difensori battuti (42), metri guadagnati palla in mano (674), linebreak iniziali (12) e offload totali (32). L’ala Jiuta Wainiqolo è entrata nei libri dei record superando individualmente ben 19 difensori lo scorso weekend. Grazie anche alle 28 cariche dominanti, il massimo del torneo, e a una difesa che ha recuperato 9 palloni, le Figi portano una vera e propria esplosione di energia a Liverpool.
L’Inghilterra, reduce da una serata difficile a Johannesburg, risponderà con organizzazione e disciplina territoriale. La squadra di Steve Borthwick si è classificata seconda lo scorso fine settimana per metri guadagnati al piede (738) e ha dominato le proprie fasi statiche con una percentuale di successo del 100% nelle rimesse laterali. Il numero otto Ben Earl rimane il vero punto di forza dell’Inghilterra, avendo effettuato più cariche (21) e registrato una media di metri percorsi dopo il contatto per carica (1,9) superiore a quella di qualsiasi altro giocatore nel primo turno. Se gli avanti inglesi riusciranno a replicare la percentuale di successo del 95% nelle ruck, potrà impedire alle Figi di ottenere quei palloni in transizione caotici di cui hanno tanto bisogno.
- Dato chiave: i turnover determineranno il ritmo della partita. Lo scorso fine settimana, Kitione Salawa delle Figi ha conquistato 3 turnover, il massimo a pari merito del turno, il che significa che l’Inghilterra dovrà difendere con grinta il punto d'incontro per evitare di essere colta di sorpresa in campo aperto.

Sudafrica - Scozia
Stadio: Loftus Versfeld Stadium, Pretoria, Sudafrica
Calcio d’inizio: sabato 11 luglio - ore 17:40 locali (17:40 CEST)
I campioni del mondo in carica tornano all’Highveld di Pretoria per affrontare la squadra più prolifica del torneo. Il Sudafrica ha storicamente dominato questo scontro diretto, vincendo 25 incontri su 30, ma gli scozzesi di Gregor Townsend, con il loro gioco ad alto ritmo, arrivano pieni di fiducia dopo aver incantato Córdoba con un capolavoro impreziosito da sette mete.
Gli Springboks hanno offerto una dimostrazione di forza contro l’Inghilterra, segnando sette mete e costringendo sistematicamente gli avversari nella loro metà campo. Il centro Damian Willemse è stato maestoso, totalizzando 16 cariche e 127 metri al piede, mentre il mediano di mischia Grant Williams ha orchestrato il gioco territoriale con 16 calci dalla base, il massimo del turno. Supportati dal tallonatore Malcolm Marx, autore di 16 rimesse laterali riuscite (il massimo del turno), gli Springboks cercheranno di esercitare una forte pressione sulla Scozia nelle fasi statiche.
La Scozia, tuttavia, dispone di un contropiede micidiale e versatile. Attualmente è in testa alla classifica per punti (47) e mete segnate (7), grazie anche alle corse sfuggenti di Kyle Rowe, che ha dominato le statistiche del primo turno con 177 metri corsi palla in mano. La Scozia dimostra inoltre una feroce capacità di sfruttare le occasioni, avendo conquistato più palloni recuperati sul placcaggio (6) rispetto a qualsiasi altra squadra lo scorso fine settimana, con Matt Fagerson autore di tre di queste.
- Dato chiave: una partita tutta da giocare sulle fasi statiche. Lo scorso weekend il Sudafrica ha ottenuto due penalità su maul, il massimo del turno. Affronterà la difesa scozzese guidata da Rory Darge, autore di 24 placcaggi e 2 turnover nella prima giornata.

Argentina - Galles
Stadio: Estadio San Juan del Bicentenario, San Juan, Argentina
Calcio d’inizio: sabato 11 luglio – ore 16:10 locali (21:10 CEST)
La seconda giornata si conclude a San Juan con un affascinante scontro di stili. Sebbene il Galles detenga il vantaggio storico con una percentuale di vittorie del 60,8% su 23 incontri totali, i Los Pumas hanno avuto la meglio in tre degli ultimi cinque scontri, incluse due vittorie consecutive.
L’Argentina è attualmente la squadra più cinica nel Nations Championship, vantando un impeccabile 100% nei calci di punizione, nelle mischie e nelle rimesse laterali. Il mediano di apertura Tomás Albornoz è in testa alla classifica con 6 calci di punizione realizzati, mentre il centro Lucio Cinti rimane una minaccia costante dopo aver superato 7 difensori lo scorso fine settimana. Con un pacchetto di mischia fisicamente imponente, autore di 23 contatti dominanti, l’Argentina cercherà di mettere sotto pressione la linea difensiva del Galles nelle collisioni.
Il Galles arriva in Argentina sulla scia di due vittorie consecutive in partite internazionali, dopo il trionfo con 39 punti segnati e punto bonus contro le Figi. La squadra di Steve Tandy ha generato un’enorme pressione offensiva nel primo turno, registrando 13 incursioni nei 22 metri avversari e segnando 3 mete da maul, il massimo del turno. Il capitano Jac Morgan rimane il cuore pulsante della squadra dopo la straordinaria prestazione della scorsa settimana, con due mete e due palle recuperate.
- Dato chiave: un oggetto inamovibile incontra una forza irresistibile. L’argentino Julian Montoya è in testa alla classifica con 25 placcaggi riusciti, ma la sua squadra dovrà affrontare il Galles, che nel primo turno ha conquistato ben 5 palle recuperate nel punto d'incontro, il massimo a pari merito.

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