L’emisfero settentrionale e quello meridionale sono a pari merito con sei vittorie ciascuno, trasformando l’ultima giornata estiva in uno sprint all’ultimo sangue con altissima posta in gioco.
Con la classifica del torneo in bilico prima che la competizione si sposti a nord a novembre, ecco come si deciderà l’esito della 3ª giornata.
Nuova Zelanda - Irlanda
Stadio: Eden Park, Auckland
Calcio d’inizio: sabato 18 luglio, ore 19:10 locali (09:10 CEST)
La partita più attesa del turno vede scontrarsi le più accanite rivali del rugby internazionale moderno nella roccaforte degli All Blacks ad Auckland, dove la squadra di casa non perde da 32 anni. La Nuova Zelanda ha ingranato la marcia alta, guidando il torneo per numero di difensori battito (43 a partita) e di break iniziali (12 a partita). Cercherà di sfruttare la sua terrificante potenza post-contatto (191 metri a partita) per sfondare la linea irlandese.
L’Irlanda, tuttavia, rappresenta il massimo esempio in termini di precisione esecutiva. Vantando anch’essi due vittorie consecutive, gli uomini di Andy Farrell sono in testa al torneo per numero di incursioni nei 22 avversari (14 a partita) e per numero di rimesse laterali vinte (16,5 a partita). La missione dell’Irlanda è chiara: usare la propria soffocante pressione territoriale per impedire agli All Blacks di ottenere rapidamente il possesso palla e zittire il pubblico dell’Eden Park.
- Statistica chiave: 16,5 – L’Irlanda è in testa al Nations Championship per numero di lanci vinti in touche a partita, a dimostrazione della sua capacità di creare piattaforme d’attacco affidabili.

Giappone – Francia
Stadio: Stadio Nazionale del Giappone, Tokyo
Calcio d’inizio: sabato 18 luglio, ore 17:40 locali (10:40 CEST)
La Francia si reca a Tokyo sulla scia di una campagna incoraggiante, basandosi su un gioco d’attacco incentrato sulle transizioni. La squadra di Fabien Galthié è in testa alla competizione per numero di break iniziali con 24. La Francia punterà a mantenere viva la palla, sfruttando le pericolose corse di Theo Attissogbé, autore di 5 break iniziali con una media di 2,5 ogni 80 minuti.
Il Giappone, guidato da Eddie Jones, risponderà con un gioco al piede organizzato e difensivo. Ryunosuke Ito è stato l’artefice del dominio territoriale del Giappone, guidando il torneo sia per metri totali al piede (811) che per calci in gioco (27). Se il Giappone riuscirà a trascinare i Bleus in un duello a colpi di calci, avrà i mezzi per contrastare il talento dei francesi.
- Statistica chiave: 84,5% – Il Giappone è in testa alla competizione per percentuale di placcaggi riusciti, con il minor numero di placcaggi mancati di qualsiasi squadra del torneo (solo 39).

Australia – Italia
Stadio: HBF Park, Perth
Calcio d’inizio: sabato 18 luglio, ore 18:10 locali (12:10 CEST)
Una sfida tra due squadre alla ricerca di punti fondamentali in classifica. I Wallabies hanno mostrato sprazzi di immenso potenziale in fase di avanzamento, guidati da Rob Valetini, che è in testa al torneo per metri guadagnati dopo il contatto (44). L’Australia punterà sul proprio eccellente gioco al piede territoriale, dove occupa il secondo posto per metri totali guadagnati con i calci (1.373) ed è in testa alla classifica dei 50:22.
L’Italia si presenta con un’identità difensiva improntata alla grinta. Sotto la guida di Gonzalo Quesada, è in testa alla competizione per numero totale di placcaggi riusciti (421), grazie anche al lavoro instancabile del capitano Michele Lamaro. L’obiettivo dell’Italia è rallentare il gioco offensivo dell’Australia nei punti di incontro, sfruttando al contempo la potenza dei proprio trequarti.
- Statistica chiave: 24,1 – Lorenzo Cannone è in testa alla classifica dei placcaggi riusciti ogni 80 minuti, facendo da perno alla linea di placcaggio più prolifica del torneo.

Figi - Scozia
Stadio: Murrayfield Stadium, Edimburgo
Calcio d’inizio: sabato 18 luglio, ore 14:10 locali (15:10 CEST)
Le Figi hanno infiammato il torneo con il loro caratteristico gioco basato sugli offload, guidando comodamente la classifica con 42 offload (una media di 21 a partita). Incarnate da Jiuta Wainiqolo, vero e proprio specialista nel superare i placcaggi – che ha battuto più difensori (25) di qualsiasi altro giocatore nel Nations Championship – le Figi cercheranno di giocare in assoluta libertà e di sfruttare la Scozia in contropiede.
La Scozia, tuttavia, farà leva sull’affidabilità delle proprie fasi statiche. Ewan Ashman (19 lanci vinti in touche) è il punto di riferimento di un set-piece eccezionalmente affidabile, che vanta una percentuale di successo del 96%. La Scozia cercherà di sfruttare questo punto di forza per controllare il possesso palla, privare le Figi del pallone e liberare Kyle Rowe, che guida la classifica del torneo per metri guadagnati ogni 80 minuti (104).
- Statistica chiave: 25 – Jiuta Wainiqolo è in testa al Nations Championship per numero di difensori battuti, vantando al contempo la migliore media individuale di metri per corsa palla in mano (8,2 m) del torneo.

Sudafrica – Galles
Stadio: Hollywoodbets Kings Park Stadium, Durban
Calcio d’inizio: sabato 18 luglio, ore 17:40 locali (CEST)
Il Sudafrica è in forma smagliante, forte attualmente di una formidabile serie di 10 vittorie consecutive in cui ha segnato una media di 44,8 punti a partita. Il modello di gioco degli Springboks si basa su una pressione difensiva asfissiante, che li vede in testa alla competizione per numero di ingressi in ruck difensive (81,5 a partita). Attraverso il mediano di mischia Grant Williams, che vanta una media di 15,2 calci in gioco (la più alta del torneo), il Sudafrica cercherà di respingere il Galles.
Il Galles, provato dalla trasferta a San Juan della seconda giornata, dovrà reagire con grande grinta fisica. Per mettere in difficoltà i campioni del mondo, farà affidamento sulle sue armi principali: le fasi statiche e le maul. Il Galles è in testa al torneo per numero totale di mischie (10,5 a partita) e vanta il record del torneo con due mete da maul. Se riuscirà a garantire una piattaforma impeccabile, potrà tenere gli Springboks sulla difensiva.
- Statistica chiave: 81,5 – Il Sudafrica è in testa alla classifica per numero di ruck difensivr a partita, a testimonianza della sua etica del lavoro in fase difensiva.

Argentina – Inghilterra
Stadio: Estadio Único Madre de Ciudades, Santiago del Estero
Calcio d’inizio: sabato 18 luglio, ore 16:10 locali (21:10 CEST)
La terza giornata si conclude con uno scontro al vertice nel nord dell’Argentina.I Pumas si sono dimostrati magistralmente efficienti sotto la guida di Felipe Contepomi, guidando la classifica dei possessi nella metà campo avversaria, con ben 41 azioni. Supportati dal lavoro impeccabile di Tomas Albornoz dalla piazzola (percentuale di successo del 100% su 11 tentativi) e dalle potenti penetrazioni di Joaquín Oviedo, l’Argentina punterà a controllare il ritmo della partita.
L’Inghilterra arriva vantando una percentuale di successo del 100% nelle rimesse laterali in questa stagione. La squadra di Steve Borthwick cercherà di tenere testa alla fisicità argentina sulla linea di guadagno, schierando Immanuel Feyi-Waboso (che è in testa al torneo a pari merito per numero di contatti dominanti con 8) per sfondare la linea difensiva dei Pumas.
- Statistica chiave: 100% – Sia la precisione dell’Inghilterra nelle fasi statiche (percentuale di successo del 100% nelle rimesse laterali) sia la precisione chirurgica di Tomas Albornoz nei calci piazzati (percentuale di successo del 100% su 11 tentativi) rappresentano dati impeccabili che si scontreranno a Santiago del Estero.

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